Illuha

Interstices

12k2028

REVIEW: ROCKERILLA (IT)

Deve esserci una sorta di filo invisible che lega personaggi ai quattro angoli del mondo alla mente di Taylor Deupree. Ogni pubblicazione della sua 12k è una sicurezza. Un mondo ovattato in cui acustico ed elettronico si fondono in tappeti ammalianti e capaci di trasportare in universi indefiniti. Gli Illuha dilatano le intuizioni dei Labradford di quindici anni fa: il loro secondo album, Interstices, è uno scrigno di bagni sonori in cui immergersi è automatico oltre che immediato, accompagnati da drones avvolgenti e gocce di pura ipnosi. Una nuova frontiera dell’ambient music dove i iverberi e i particolari giocano un ruolo ancor più determinante della melodia. Di questa meraviglia ne esistono appena 500 copie: AFFRETTATEVI.
Illuha
Interstices